Marche nella ZES Unica: aggiornato il modello AdE

20/11/2025

  • News fiscale legale

La recente Legge 18 novembre 2025, n. 171, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 19 novembre 2025, introduce importanti novità per le regioni Marche e Umbria, che vengono ufficialmente integrate all’interno della ZES Unica del Mezzogiorno. Con l’ingresso di questi territori – classificati dall’Unione europea come “regioni in transizione” – vengono estese anche a loro le agevolazioni fiscali e le procedure amministrative semplificate già previste per le aree meridionali. L’integrazione decorre dal 20 novembre 2025, e entro 60 giorni dovrà inoltre essere aggiornato il Piano strategico della ZES stessa.

Una parte fondamentale della normativa riguarda gli incentivi per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle zone delle Marche e dell’Umbria ammesse agli aiuti a finalità regionale secondo l’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE. Per queste spese è riconosciuto il credito d’imposta ZES, la cui intensità varia in base alla dimensione dell’impresa e all’ubicazione degli interventi. Per favorire l’accesso al beneficio, la legge prevede per Marche e Umbria una procedura semplificata: le imprese devono trasmettere unicamente la comunicazione integrativa all’Agenzia delle Entrate, senza necessità di inviare la comunicazione preventiva richiesta invece per le Zone Logistiche Semplificate. Contestualmente, il limite di spesa complessivo per il 2025 viene innalzato da 80 a 110 milioni di euro.

Per recepire queste novità, l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 19 novembre 2025, ha aggiornato il precedente modello di comunicazione integrativa, adeguandolo alla nuova estensione territoriale. Il modello contiene ora i riferimenti alla Legge 171/2025, prevede indicazioni specifiche per la tutela della privacy e introduce una dichiarazione aggiuntiva per attestare che gli investimenti, nelle due regioni interessate, non derivino da impegni giuridici precedenti al 1° gennaio 2025. È inoltre allegato l’elenco dettagliato dei Comuni delle Marche e dell’Umbria compresi nelle zone ammissibili.

Le istruzioni chiariscono che, per queste regioni, la comunicazione ordinaria non deve essere presentata e che sono ammesse solo le spese fatturate a partire dal 1° gennaio 2025. La comunicazione integrativa potrà essere inviata esclusivamente per via telematica, utilizzando il software “ZLSINTEGRATIVA2025”, nel periodo compreso tra il 20 novembre e il 2 dicembre 2025. Durante questo intervallo è possibile sostituire o annullare una comunicazione già trasmessa, mentre gli invii successivi alla chiusura della finestra temporale saranno automaticamente scartati. Il credito d’imposta maturato potrà essere utilizzato soltanto in compensazione tramite modello F24 e, per importi superiori a 150.000 euro, ne è prevista la preventiva verifica antimafia.

Infine, per garantire la massima trasparenza, l’Agenzia ha reso disponibile il testo coordinato del provvedimento del 27 marzo 2025, aggiornato con tutte le successive modifiche introdotte dalla nuova disciplina.