DDL Finanziaria 2027: novità per la cedolare secca
06/11/2026
- News fiscale legale
Il Disegno di Legge della Finanziaria 2027 (art. 5) introduce importanti novità in materia di opzione per la cedolare secca, modificando la disciplina prevista dal Nuovo TUIR (D.Lgs. n. 117/2026, artt. 203-206; ex art. 3 D.Lgs. n. 23/2011). Di seguito sintetizziamo le due principali misure a beneficio di proprietari ed inquilini per i contratti stipulati nel corso del 2027.
1. Cedolare Secca per Immobili Commerciali C/1 (Negozi e Botteghe)
Viene introdotta la possibilità di optare per la cedolare secca sui contratti di locazione commerciale stipulati nel 2027.
Requisiti dell’immobile: Unità accatastate in C/1 (superficie non superiore a 200 mq, escluse pertinenze). Restano esclusi uffici, laboratori e immobili industriali.
Requisiti delle parti: Locatore persona fisica che opera da “privato” e conduttore che impiega l’immobile esclusivamente per l’esercizio di impresa o lavoro autonomo.
Aliquote applicabili:
- 21% aliquota ordinaria.
- 10% per immobili ubicati nei Comuni capoluogo di Città Metropolitana (es. Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, ecc.).
2. Super-riduzione per i Contratti a Canone Concordato (2027 – 2031)
Per i contratti ad uso abitativo a canone concordato stipulati nel 2027, l’aliquota di cedolare secca per il periodo 2027–2031 viene ridotta dal 10% alle seguenti misure:
- 5% aliquota ordinaria per contratti a canone concordato stipulati nel 2027.
- 1% qualora il conduttore sia un Under 36 alla data di stipula.
Nota: I contratti prorogati o rinnovati nel 2027 mantengono l’aliquota standard del 10%.