Le principali novità del DDL Finanziaria 2026

04/11/2025

  • News fiscale legale

La Legge di Bilancio 2026, attualmente in bozza, introduce una serie di interventi mirati a sostenere gli investimenti produttivi e razionalizzare le agevolazioni fiscali.
Le novità riguardano, in particolare, la rimodulazione delle aliquote IRPEF e delle detrazioni, l’introduzione di nuove regole per la rateizzazione delle plusvalenze realizzate in regime d’impresa, la proroga di bonus edilizi e incentivi per il Mezzogiorno.

Di seguito trovate una sintesi dei punti chiave più rilevanti per contribuenti, imprese e professionisti.

IRPEF e lavoro dipendente

  • Riduzione dell’aliquota IRPEF per i redditi tra 28.001 € e 50.000 €: dal 35% al 33%.
  • Riduzione delle detrazioni di 440 € per chi supera i 200.000 € di reddito (escluse spese sanitarie).
  • Imposta sostitutiva agevolata su:
    • Rinnovi contrattuali: 5% (reddito fino a 28.000 €);
    • Premi di produttività: 1% (fino a 5.000 €, reddito ≤ 80.000 €).
  • Aumento dell’esenzione per buoni pasto elettronici da 8 € a 10 €.
  • Bonus turismo: trattamento integrativo del 15% esente IRPEF per lavoro festivo e notturno.

Imprese e professionisti

  • Assegnazione agevolata dei beni ai soci e trasformazione in società semplice: imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per società non operative).
  • Estromissione agevolata immobili imprenditori individuali: imposta sostitutiva 8%.
  • Affrancamento straordinario riserve in sospensione: imposta sostitutiva 10%.
  • Dividendi: esenzione del 95% solo per partecipazioni ≥10%.
  • Rafforzate le misure di contrasto a indebite compensazioni e liquidazioni IVA automatizzate.

Plusvalenze su beni strumentali

  • Nuova disciplina dal 2026:
    • Periodo minimo di possesso: 5 anni (prima 3).
    • Rateizzazione massima: 3 rate (prima 5).
  • Nessun cambiamento per plusvalenze su cessione d’azienda o ramo d’azienda (max 5 rate, possesso 3 anni).

Detrazioni per lavori edilizi

  • Confermate per il 2026 le detrazioni del 50% o 36%; rinviata al 2027 la riduzione al 36%–30%.
  • Agevolazioni confermate:
    • Recupero patrimonio edilizio
    • Riqualificazione energetica
    • Interventi antisismici (Sismabonus)
    • Bonus mobili (50%, max 5.000 €)
    • Sostituzione generatori di emergenza a gas (50%)
  • Superbonus 110% solo per immobili colpiti dai sismi del 2016–2017.
  • Barriere architettoniche (75%) valide fino al 31 dicembre 2025.
  • Bonus verde non prorogato.

Incentivi e crediti d’imposta

  • Proroga fino al 2028 del credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno per investimenti produttivi nel Sud.
  • Rifinanziata la Nuova Sabatini per le PMI.
  • Confermato l’iper ammortamento per beni strumentali acquistati nel 2026.

Pace fiscale e riscossione

  • Nuova “Rottamazione quinquies” per i debiti affidati alla riscossione tra 2000 e 2023.
  • Definizioni agevolate locali: Regioni ed enti potranno introdurre proprie sanatorie fiscali.