RIPOSI PER ALLATTAMENTO E ASSEGNO DI MATERNITA’ DELLO STATO

Il messaggio n. 3014 del 27 luglio 2018 dell’Inps rende nota l’implementazione della procedura di inoltro telematico delle domande di maternità in modo da acquisire anche le istanze in merito: i riposi giornalieri per allattamento dei padri e madri lavoratori dipendenti, nonché dell’assegno di maternità a carico dello Stato.

Disciplina dei riposi per allattamento:

  • La madre fino al compimento del 1° anno di vita del bambino può usufruire di: 2 riposi giornalieri di 1 ora ciascuno per allattamento, se l’orario di lavoro è pari o superiore a sei ore; 1 solo riposo di 1 ora se inferiore alle 6 ore contrattualmente previste; periodi di riposo di solo mezz’ora in caso si usufruisca di asili nido istituiti dal datore di lavoro nell’unità produttiva o nelle vicinanze.

Ai fini della presentazione della domanda la madre deve presentare semplice richiesta al proprio datore di lavoro e, in caso di pagamento diretto, presentare domanda telematica all’Inps.

  • Tali permessi giornalieri sono riconosciuti al padre lavoratore se ricorrono determinate situazioni: affidamento esclusivo del figlio, grave infermità o morte della madre, abbandono del figlio da parte della madre, rinuncia della medesima ad avvalersi del diritto di usufruire dei suddetti riposi, qualora la madre non sia lavoratrice dipendente.

Il padre deve presentare domanda sia al datore di lavoro che all’Inps allegando la documentazione necessaria sempre telematicamente, sia in caso di pagamento diretto che a conguaglio.

Diversamente l’assegno di maternità a carico dello Stato è una prestazione previdenziale concessa ed erogata direttamente dall’Inps per ogni figlio nato o minore in affidamento preadottivo o in adozione. L’importo dell’assegno è annualmente rivalutato e quantificato dall’Inps nella circolare annuale sui salari medi convenzionali.

Per entrambe le tipologie di prestazioni le domande possono essere presentate mediante il servizio online del sito www.inps.it, altrimenti tramite Contact Center Multicanale o i Patronati. L’eventuale certificazione medico-sanitaria necessaria all’istruttoria deve essere presentata in originale o, se consentito dalla legge, in copia autenticata allo sportello Inps o spedita a mezzo raccomandata.

Si ricorda che fino al 27 ottobre 2018 vi è un periodo transitorio per cui sarà ancora possibile inviare le domande con modalità cartacea.