Estesa la Zona Economica Speciale alle Marche: opportunità per il rilancio economico

05/08/2025

  • News fiscale legale

Novità importante per l’economia di Marche e Umbria. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge d’urgenza per estendere la Zona Economica Speciale (ZES) a queste due regioni, considerate dall’Unione Europea “in transizione”. Questa mossa mira a rilanciare il Centro Italia, offrendo gli stessi vantaggi finora riservati al Sud. Ma cosa significa esattamente?

Cos’è la ZES e perché è così importante?

La ZES è un’area geografica in cui si applicano condizioni fiscali e amministrative agevolate. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: attrarre investimenti, stimolare la crescita industriale e creare nuovi posti di lavoro. Per le imprese, questo si traduce in:

  • Semplificazione burocratica: procedure più snelle per avviare progetti.
  • Incentivi fiscali: un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali, impianti e immobili.

In pratica, la ZES è uno strumento di politica industriale che serve a colmare i divari regionali e a rendere il tessuto produttivo locale più competitivo.

Le novità del disegno di legge

Il nuovo provvedimento estende la ZES Unica del Mezzogiorno, includendo anche Marche e Umbria. Questo significa che, a breve, anche le imprese del Centro Italia potranno beneficiare di agevolazioni fiscali e procedurali. Il disegno di legge prevede:

  1. Estensione della Struttura di missione ZES: le attività operative e di gestione si allargheranno anche alle nuove regioni.
  2. Aggiornamento del Piano strategico: entro 60 giorni, il piano triennale della ZES verrà aggiornato per definire le nuove aree e le strategie di investimento, in linea con il PNRR e i fondi europei.
  3. Agevolazioni fiscali: per gli investimenti tra il 10 gennaio e il 15 novembre 2025, le imprese potranno accedere a un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali.
  4. Semplificazioni: i progetti che non richiedono particolari permessi potranno accedere a un procedimento unico, riducendo drasticamente i tempi di avvio.

L’obiettivo è chiaro: dare a Marche e Umbria le stesse opportunità delle regioni meridionali per sostenere la transizione energetica e industriale, attrarre capitali e sbloccare progetti in attesa.

In conclusione, l’estensione della ZES segna un passo importante per il Centro Italia, con l’obiettivo di porre le basi per una crescita economica strutturale e duratura.