Decreto Fiscale 2026 – Principali novità approvate al Senato

14/05/2026

  • News fiscale legale

Il Decreto fiscale 2026 (Dl n. 38/2026), collegato alla Legge di Bilancio, è attualmente in fase di conversione parlamentare e introduce numerose novità di interesse per professionisti, imprese e contribuenti.

Di seguito si riepilogano le principali misure contenute nel testo approvato dalla Commissione Finanze del Senato.

Concordato Preventivo Biennale (CPB)

Viene prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre 2026 il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027.

Sono inoltre previsti limiti agli incrementi di reddito proposti ai contribuenti con minore affidabilità fiscale:

  • incremento massimo del 30% per ISA tra 6 e 8;
  • incremento massimo del 35% per ISA tra 1 e 6.

In caso di adesione al concordato viene confermata la deducibilità dell’iperammortamento.

Pagamenti della Pubblica Amministrazione ai professionisti

Dal 15 giugno 2026 le Pubbliche Amministrazioni dovranno verificare l’eventuale presenza di debiti iscritti a ruolo prima di effettuare pagamenti ai professionisti.

La compensazione tra crediti verso la PA e cartelle esattoriali scatterà esclusivamente in presenza di debiti pari o superiori a 5.000 euro, evitando così il blocco automatico dei pagamenti per importi inferiori.

Rottamazione quinquies degli enti territoriali

Introdotta una nuova definizione agevolata per i carichi affidati all’Agenzia Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

La misura potrà riguardare:

  • IMU e TARI;
  • multe stradali;
  • rette scolastiche e altre entrate patrimoniali locali.

I contribuenti potranno beneficiare dello stralcio di sanzioni, interessi e aggio.

Prevista la possibilità di pagamento:

  • in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027;
  • oppure fino a 54 rate bimestrali.

È inoltre introdotta una tolleranza di cinque giorni per alcuni versamenti delle definizioni agevolate già in corso.

Collegamento POS – Registratore Telematico

Resta confermato l’obbligo, dal 1° gennaio 2026, di collegamento logico tra POS e registratore telematico tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”.

Gli emendamenti introducono una soglia di tolleranza del 5% sugli scostamenti tra incassi elettronici e corrispettivi trasmessi, limitando l’applicazione di sanzioni per meri errori tecnici o disallineamenti formali.

Incentivi FER e Transizione 5.0

I contributi riconosciuti per investimenti in fonti di energia rinnovabile (FER), collegati al piano Transizione 5.0, non concorreranno alla formazione del reddito imponibile ai fini:

  • IRES;
  • IRPEF;
  • IRAP.

La misura punta a rafforzare l’efficacia degli incentivi energetici e tecnologici.

Ulteriori novità

Tra le ulteriori disposizioni introdotte:

  • revisione IVA sulle permute;
  • IVA agevolata sui farmaci da banco;
  • stop alla ritenuta sulle provvigioni delle agenzie di viaggio;
  • eliminazione dei nuovi limiti su plusvalenze e dividendi;
  • agevolazioni fiscali per America’s Cup Napoli 2026;
  • proroga della sospensione del contributo sui pacchi extra UE;
  • chiarimenti sulla polizza sanitaria integrativa per il personale scolastico.